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lunedì 11 settembre 2017

Rawmaggio girasole e mandorle

 (ovvero non - formaggio crudista a base di semi di girasole e mandorle)

Ingredienti: 
180 gr. semi di girasole (1 tazza mug colma)
20 gr. mandorle spellate (20 mandorle circa)
1 cucchiaio semi di lino
1 cucchiaino semi di sesamo
1 cucchiaio lievito alimentare inattivo (non è quello per dolci lievitati)
1 pizzico di sale integrale grigio della Normandia
1 molata di pepe
3 cucchiai piccoli olio di girasole+olio per ciotola
acqua a temperatura ambiente qb

Attrezzi:
bilancia per alimenti, timer, cucchiai e cucchiaini, ciotola, mixer tritatutto, ciotole e ciotoline, colino grande, pennello per alimenti.

Preparazione:
ponete i semi di girasole e le mandorle in una ciotola e copriteli con acqua;
lasciate in ammollo 2 ore;

scolate a sciacquate sotto acqua corrente;
frullate poco composto alla volta per ottenere una crema e trasferitelo in una ciotola;

mentre frullate aggiungete semi di lino, semi di sesamo, sale, pepe e lievito alimentare;

radunate nella ciotola tutti gli ingredienti ridotti in una crema densa aggiungete l'olio ed amalgamate con cura;

trasferite in una ciotola adeguata (con coperchio o pellicola a sfioro) precedentemente pennellato con olio e pressate con cura;

ponete in frigo per 2 giorni;
sformate, pronto. 

Si conserva in frigo per altri 3-4 giorni, forse... dipende dai golosoni che avete in casa
Note di redazione:
  • l'ammollo ed il risciacquo servono per rendere più morbidi i semi e neutralizzare l'acido fitico che può inibire l'assorbimento di ferro, calcio, rame, zinco e magnesio nonché alcuni inibitori di enzimi contenuti nella frutta a guscio.
  • Poiché le mandorle necessiterebbero di un ammollo di 8 ore per abbreviarlo ho utilizzato mandorle spellate, anche perché di quando in quando diamo qualche mandorla a Molly e quelle che utilizziamo siamo sicuri siano solo mandorle dolci (NB le mandorle amare sono velenose, in piccola quantità a noi non fanno nulla ma per i ns. piccoli animaletti sono pericolose, così come i semi di sesamo)
  • In effetti avrei dovuto mettere ammollo anche i semi di sesamo (me ne sono scordata)
  • non ho invece messo ammollo i semi di lino di proposito altrimenti dopo 2 ore sarebbero risultati mucillaginosi (la gelatina ottenuta dai semi di lino dopo una notte di ammollo è utile a favorire il transito intestinale)
Tutto ciò detto, anche se da sempre frutta e verdura in casa si consumano principalmente crudi e di stagione (compreso il cavolo e parenti, bietoline, spinacini, funghi e carote? Si, tagliati a julienne) non stiamo diventando crudisti, per quanto rispetti coloro che hanno fatto questa scelta, sia per problemi cronici di stomaco che per inclinazione all'ayurveda preferisco cuocere i cibi, ma per il 💞maritino novello vegano (beh, ormai è più di un anno che si è completamente convertito) ma sempre golosone 😋 occorre inventare qualcosa di nuovo.

giovedì 31 agosto 2017

Torta al limone in padella

Below, the unlikely English translation
Ingredienti:
230 gr. farina bio 00
20 gr. maizena
130 gr. zucchero di canna bio granulato fine - equo-solidale
12 gr. cremor tartaro (o lievito istantaneo per dolci)
1 pizzico sale
1/2 limone bio scorza grattugiata
230 ml liquido composto dal succo del 1/2 limone bio ed acqua 
50 ml olio di girasole bio + olio per padella e coperchio

Attrezzi:
bilancia per alimenti, dosa liquidi, ciotola, setaccio, cucchiaio, grattugia (o riga limoni), padella antiaderente diam. del fondo 20 cm - diam. bordo 22 cm, coperchio bombato trasparente diam. 22 cm (possibilmente con foro valvola), coperchio piatto di almeno 24 cm, spatola (in legno) o resistente al calore, stecco per prova cottura, pennello per alimenti, foglio di carta assorbente ad uso alimentare, gratella di raffreddamento, piatto di portata.








Preparazione:
utilizzate il fornello medio con irradiatore di fiamma;
setacciate e miscelate nella ciotola farina, maizena, zucchero, sale, scorza di limone grattugiata, aggiungete il cremor tartaro e miscelate ancora;
miscelate acqua, succo di limone ed olio;
mescolando, amalgamate poco alla volta il mix di liquidi al mix di polveri sino a raggiungere una consistenza cremosa morbida;
scaldate qualche secondo la padella ritiratela dal fuoco e pennellate con poco olio sia il fondo che i bordi;
versatevi il composto coprite con il coperchio bombato e cuocete a fuoco vivace 2 minuti quindi abbassate la fiamma;
proseguite la cottura a fuoco dolcissimo per 20 minuti;
nel frattempo pennellate con poco olio il coperchio piatto che servirà per girare la torta (come per la frittata), l'accorgimento di ungere il coperchio aiuterà a far scivolare meglio la torta dopo averla capovolta;
trascorso il tempo rimuovete con attenzione il coperchio onde evitare che la condensa formatasi cada sulla torta;
fate la prova stecco la torta deve risultare pressoché cotta;
scuotete la padella per assicurarvi che la torta si stacchi eventualmente passate la spatola tra la padella e la torta;
con la carta assorbente asciugate l'eventuale condensa formatasi nel coperchio bombato;
appoggiate il coperchio piatto sulla padella e capovolgete;
fate scivolare la torta dal coperchio alla padella, coprite nuovamente con il coperchio bombato;
proseguite la cottura a fuoco dolce per altri 15 minuti;
rimuovete con attenzione alla condensa il coperchio, fate la prova stecco se risulta asciutto la cottura e terminata;
poggiate la gratella sulla padella e rovesciatevi sopra la torta e lasciate raffreddare;
ponete la torta sul piatto di portata e se gradite guarnite con zucchero a velo.


Tratta con qualche modifica da: MY PERSONAL TRAINER: Torta Veloce Vegana al Cioccolato - In Padella e NON SPRECARE: Torta cotta in padella: la ricetta del ciambellone soffice senza forno (non Vegan)

Note di redazione: l'irrefrenabile voglia di dolce ed il caldo si scontrano e questa soffice torta al limone cotta in padella è un delizioso compromesso.
Approvata anche dal maritino😋😍
If I'm not be able to help you , at least I hope you have fun with my unlikely english translation, don't worry and smile
Ingredients:
230 gr. bio flour
20 gr. corn flour
130 gr. organic fair trade cane sugar fine granulated
10 gr baking powder (or instant yeast for desserts)
1 pinch salt
1/2 lemon organic grated rind
230 ml liquid composed by half organic lemon juice and water
50 ml bio sunflower oil + oil for pan and flat lid

Tools:
food scale, liquid dose, mixer blender, frying pan and glass lid diam. 24, flat lid diam. more than 24, spoons and teaspoons, bowls and little bowls


Preparation:
grease with oil the pan and the flat lid
sift the powder ingredients in a bowl and mix with liquid ingredients until obtaining a creamy consistency 
transfert the cream in the pan and cover with the glass lid
cook on the stove at high heat for 2 minutes than continue cooking over a low heat for 20 minutes
after 20 minutes remove the pan from the stove remove the glass lid making sure that the condensation does not leak on the cake
helping you with the oiled flat lid overturned the cake (like an omelette)
dry the glass lid with kitchen paper
slide the cake into the pan and place it back the dried glass lid 
resume cooking over low heat for another 15 minutes
remove the pan from the heat, with the help of the flat lid, transfer the cake to the grill to cool


domenica 27 agosto 2017

Torta salata veloce veloce cotta in padella


INGREDIENTI per 4 commensali
(per il maritino la quantità era un po' scarsa)
Pasta:
300 gr. farina 00 
4 gr . sale
4 gr. cremor tartaro (o lievito istantaneo)
3 cucchiai (da tavola) olio evo
120 ml acqua (varia secondo la farina utilizzata)

Ripieno: 
350 gr. bietoline
1/2 cipolla
1 cucchiaino (da tea) scarso garam masala (curry)
olio evo qb
sale qb
acqua se occorre
---
100 gr. veg-robiolprino (in alternativa non-formaggio vegan spalmabile)
1 molata abbondante pepe
2 macinate noce moscata qb
1 cucchiaino (da tea) scarso olio evo

Attrezzi:
bilancia per alimenti, dosa liquidi, casseruola, padella diam. 26, coperchio piatto diam. 26 o superiore, carta da forno 2 dischi, ciotola e ciotolina, cucchiai e cucchiaini, matterello, spianatoia (piano di lavoro), pellicola per alimenti, spandi fiamma (facoltativo io non lo ho usato), tagliere o piatto di portata.

Preparazione ripieno:

BIETOLINE: 
lavatele, mondate e tagliate a tocchetti;
trasferitele nella casseruola unite alla cipolla tagliata sottile ed avviate la cottura a fuoco dolce;
le bietole rilasceranno la loro acqua;
aggiungete il sale, pochissimo olio evo, garam masala e proseguite la cottura a fuoco dolce;
se si dovesse consumare troppo velocemente l'acqua delle bietoline aggiungetene un po' tiepida;
ritirate dal fuoco quando le bietoline saranno morbide, eliminate l'eventuale acqua che a fine cottura dovesse rimanere (circa 10-15 min) e lasciate intiepidire.
VEG-ROBIOLPRINO CONDITO: 
ponetelo in una ciotola ed aggiungetevi, pepe, noce moscata ed olio ed amalgamate;
Preparazione pasta:
in una ciotola riunite farina, sale e cremor tartaro e miscelate;
aggiungete l'olio quindi, poco alla volta, aggiungete l'acqua e cominciate ad impastare;
trasferite sulla spianatoia e lavorate sino ad ottenere un impasto corposo, elastico e morbido (per l'acqua potrebbe occorrerne un po' di più secondo la farina che utilizzerete);
formate una palla avvolgetela nella pellicola alimentare e lasciatela riposare 5 minuti;
riprendete la pasta e suddividetela in 2 parti di cui una un po' più abbondante;
con il matterello stendete il primo disco di pasta (utilizzando la parte più abbondante);
trasferite la pasta sul disco di carta forno ed assottigliatela allo spessore di circa 3 mm un pochino di più il bordo;
farcite con le bietole lasciando libero 1cm circa di bordo;
distribuite il veg-robiolprino con il cucchiaio;
stendete il  secondo disco di pasta sino allo spessore di 3 mm, deve essere un po' più piccolo del precedente ma coprire il ripieno (qualora risultasse troppo grande ribordatelo;
appoggiate il secondo disco sul ripieno;
inumidite con acqua il  bordo e ripiegatevi sopra il bordo della base;
con le dita premete bene il bordo per far aderire;
Cottura:
trasferite la torta nella padella (lasciate sotto il disco di carta forno) coprite con il coperchio;
cuocete per 7 min (con lo spandi fiamma se lo avete) sul fornello più grande a fuoco dolcissimo;
ritirate dal fuoco togliete il coperchio e poggiate sulla torta l'altro disco di carta forno;
riappoggiate il coperchio sulla padella e rovesciate la torta (come fosse la frittata);
tirando delicatamente la carta forno rimpadellate la torta (con sotto la carta forno);
ponete nuovamente a cuocere per 7 min. a fuoco dolcissimo con il coperchio;
ritirate dal fuoco e trasferite sul piatto di portata.

Ricetta tratta da: My Personal Trainer - Focaccia Vegana Farcita in Padella-15 minuti

Note di redazione: 
davvero gustosa, facile e veloce risolve il problema dell'utilizzo del forno soprattutto in estate.
Ovviamente le quantità sono sufficienti per 4 persone di appetito normale se come me possedete un 💖maritino💗 vorace 😋 (ovviamente di quelli che mangiano senza ingrassare di 1 gr.) 😭

vi occorre una padella un po' più grande e dovete aumentare le dosi o munirvi di un bel pomodoro di rinforzo.

L'idea in più: 
potete preparare la torta anche con altre farine (io avevo solo la 00 bio) la pasta rimane comunque abbastanza morbida, penso che ungendo i dischi di carta forno (dal lato a contatto con la torta) con un velo di burro di soia possa risultare ancora più morbida, se la preferite più croccante sicuramente pennellate la carta forno con poco olio.
Ovviamente sbizzarritevi con le farciture ad esempio con strisce di peperoni e zucchini alla griglia, fagiolini e patate ecc.

domenica 12 gennaio 2014

Quichescedalladispensa?!


Ingredienti:
1 rotolo pasta sfoglia vegan
250 ml panna vegetale 
125 gr yogurt di soia al naturale
350 gr patate
1 cipolla media
40 gr spaghetti
1 manciatina sale (grosso) grigio di Bretagna 
2 macinate di pepe
1/2 bicchiere di acqua (non avevo più latte di soia)
1 cucchiaio vino bianco
1 cucchiaio olio evo+olio evo per stufare le cipolle
2 cucchiai di lievito alimentare
1 pizzico di dado vegetale
1 manciata di olive denocciolate
1 manciata di nocciole sgusciate


Attrezzi: 
bilancia pesa alimenti, padella e casseruola con coperchio, cola pasta, tortiera tipo crostata con fondo estraibile diam. 24, cucchiai e cucchiaini, frullatore ad immersione, coltelli e pelapatate, schiaccia patate, cola pasta, timer, stecco lungo Carta di alluminio (solo per forno brucia tutto).

Preparazione:
-se avete degli spaghetti, magari conditi con un buon vegan sughetto, che vi sono avanzati non esitate a ridurli alla lunghezza di 1-2 cm ed ad usarli, altrimenti spezzettatene una 40 di gr e cuoceteli per circa la metà del tempo indicato sulla confezione e scolateli;
-pelate le patate, tagliatele a cubetti e cuocetele a vapore (circa 15 minuti) sino a che diventano morbide ma non sfatte (prova stecco);
-spellate a tagliate a rondelle la cipolla; 
-coprite il fondo della padella con un velo d'olio e disponetevi la cipolla e fatela stufare qualche minuto a fuoco moderato con coperchio, deve risultare morbida ma non sfatta e possibilmente poco o niente colorita;
-versate nella casseruola panna, yogurt, acqua (o latte di soia), vino, olio, sale, pepe, patate schiacciate, dado, lievito, ed amalgamate con il frullatore ad immersione;
-fate intiepidire il composto a fuoco moderato ed aggiungete cipolla e spaghetti mescolate delicatamente per amalgamare e proseguite la cottura facendo addensare il composto (consistenza cremosa ma non liquida) e lasciate intiepidire;
-preriscaldate il forno in modalità statica  a 180°;
-tritate grossolanamente olive e nocciole;
-stendete la pasta sfoglia nella teglia e farcitela con il composto, cospargete la superficie con il trito olive e nocciole, coprite con il foglio d'alluminio (se non siete felici possessori di forno brucia tutto saltate il passaggio) ed infornate per 35 minuti;
-trascorso il tempo scoprite la quiche e prolungate la cottura per altri 5 minuti, quindi spegnete il forno e lasciate che la torta riposi ancora 5 minuti;
-sfornate e lasciate intiepidire quindi sformate nel piatto di portata e la vostra quiche è pronta per la sua mise en place! Bon appétit.

Note di cucina: sono brava vero? Inforno una torta rotonda e porto in tavola una torta a semicerchio incavo acuto! Sarà forse frutto di un attento ed approfondito studio sulla trasformazione chimico molecolare degli alimenti in cottura, della teoria della relatività, del bosone di Higgs, di uno strappo spazio temporale? Ma no, nulla di così banalmente scontato!!! Si tratta della rivoluzionaria teoria del maritino affamato!  

giovedì 28 febbraio 2013

Spaghetti carciofi e funghi


Ingredienti per 3 persone:
200 gr. pasta ruvida che trattenga il sugo
20 gr. funghi essiccati
3 carciofi
7 olive nere tostate
salsa q.b.
porro q.b.
olio evo q..b.
sale q.b.
limone succo q.b.
farina q.b.
acqua q.b.
1 cucchiaino (da tea) curcuma

           

facile, facile        



1 ora


Attrezzi: 
guanti mono uso, pentola, coperchio per pentola, padella salta pasta (o wok o casseruola), cucchiai e forchettoni di legno, tagliere, ciotole, scolapasta, bilancia pesa alimenti, timer da cucina

Preparazione:
tenendo da parte qualche trancio di fungo essiccato mettete i restanti in ammollo con acqua tiepida per 15-20 min. (non usate l'acqua di ammollo), 
indossate  guanti ( i carciofi tingono);
mondate i carciofi (private delle punte effettuando un  taglio  1 cm 1 cm e 1/2 sotto le punte, togliete le prime foglie se dure);
versate nella ciotola acqua fredda, aggiungete succo di limone  ed una manciata di farina;
tagliate i carciofi prima a metà private della barba interna quindi a spicchi dello spessore max di circa 1/2 cm;
tuffate i carciofi nel mix acqua limone farina (serve a non farli ossidare ed ad eliminare eventuali residui amari);
tagliate il porro a rondelle;
coprite il fondo della padella con olio, aggiungete il porro e fate imbiondire;
scolate (separatamente)  carciofi e funghi;
disponete entrambi nella padella con olio e porro e fate rosolare qualche secondo;
aggiungete olive, salsa, e pizzico di sale, coprite con il coperchio  e lasciate cuocere a fuoco moderato per 15 min. (controllando e mescolando di quando in quando) ritirate dal fuoco;
versate nella pentola l'acqua, aggiungete un pizzico di sale,  poco olio (circa 1 cucchiaino da tea) e la curcuma (mettete sempre un po' di curcuma in cottura è un ottimo epato defatigante e protettore) e portate a bollore;
aggiungete la pasta e fate cuocere per il tempo indicato meno 1 minuto;
scolate la pasta e trasferitela nella padella con il sugo amalgamate e ponete nuovamente sul fuoco (dolce) per 1 minuto. Pronta. Bon appétit!
Se vi aggrada potete spolverare con:
Note di redazione: 
Nei tempi di cottura è inserita in realtà tutta la preparazione
il bello di questa ricetta è che la pasta ama farsi avvolgere dal sughetto e quindi potete prepararla in anticipo ed intiepidirla a vapore (padella sopra pentola con acqua in ebollizione) e se invece avete voglia di portarvela in ufficio 1° munitevi di bavaglione (si sa il sugo ama cadere su golfini bianchi e cravatte) 2° munitevi di thérmos per alimenti ed se vi aggrada ispiratevi al mio metodo di trasporto qui 
Le quantità che ho inserito sono approssimative regolatevi secondo fame.

lunedì 18 febbraio 2013

Datteri alla crema di tofu


Ingredienti per 3+1 goloso:
14 datteri varietà Medjoul
100 gr. tofu
1 foglia alloro
3 cm. cannella stecca
1 cucchiaino (da tea) semi finocchio
1 cucchiaino (da tea) sale grigio di Bretagna
2 pezzetti buccia di limone
3 baccelli cardamomo
3 chiodi garofano
acqua q.b.

3 cucchiaino (da tea) succo limone
3 pizzichi sale grigio di Bretagna (fine)
buccia d'arancia fresca tritata q.b. (in stagione congelatene una buona scorta)
pepe rosa in grani o macinato (facoltativo)
aneto (facoltativo)


Facile, facile
 1/2 ora

Attrezzi:
pentola, schiumarola, omogeneizzatorecoltello, sac à poche o siringa per dolci, piatto di portata

Preparazione:
ponete nella pentola tofu, cannella, alloro, semi di finocchio, sale, buccia di limone, cardamomo, chiodi di garofano, coprite con acqua portate a bollore a fate cuocere 5 minuti;
ritirate la pentola dal fuoco e lasciate intiepidire il tofu nell'acqua di cottura;
suddividete a metà, per la lunghezza, i datteri privateli del nocciolo e disponeteli nel piatto di portata;
scolate il tofu e frullate grossolanamente, aggiungete il sale ed omogeneizzate;
trasferite nella ciotola aggiungete la scorza ed emulsionate con il succo di limone amalgamando bene gli ingredienti la consistenza è cremosa ma sufficientemente soda per essere utilizata con la sac (se avete optato per il pepe rosa macinato aggiungetelo ora);
riempite la sac à poche (santa siringa la sac mi è scoppiata e non disponevo di un'altra) e creando (ehmmm, si fa per dire! negata come in disegno) un decoro riempite i mezzi datteri;
guarnite con aneto e grani di pepe rosa.

Note di redazione: 
se preferite usare i datteri come dessert potere enfatizzare il dolce guarnendo con una salsina di melassa di barbabietola o malto di riso cui avrete aggiunto poco succo di limone e qualche frutto di bosco  scaldati, appena, in padella per creare l'effetto morbida gelée.
P.s. mi sento un po' in colpa è dalle feste natalizie che questa ricetta attende di essere pubblicata 

lunedì 11 febbraio 2013

Kanten di melagrana - gelatina dolce rosso passione


Ingredienti per 4/6 (dipende dagli stampini):
1 melagrana grande (oppure 1 + 1/2)
500 ml misto succo melagrana/acqua
1 cucchiaio (da minestra)  agar-agar
2 cucchiaini (da tea) melassa di barbabietola (oppure) 2 cucchiaini (da caffè) polvere di foglie di stevia




facile
Attrezzi:
cucchiai e cucchiaini, coltello, spremiagrumi, casseruola, dosa liquidi, formine tipo muffin in silicone

Preparazione:
tagliate a metà la melagrana e prelevate qualche chicco servirà per la guarnizione;
spremete la melagrana;
miscelate/integrate il succo ottenuto con acqua sino ad ottenere 500 ml;
versate il succo nella casseruola, aggiungete agar-agar, melassa (o stevia);
ponete sul fuoco e fate cuocere a fuoco dolce 5 minuti;
ritirate dal fuoco e lasciare riposare qualche minuto;
suddividete negli stampini e lasciate rapprendere 15 minuti circa;
lasciate cadere qualche chicco di melagrana in ogni stampino;
e fate raffreddare a temperatura ambiente;
ponete in frigo per 2 ore quindi sformate.



Note di redazione: nel periodo di Natale mi sono imbattuta nelle la ricetta del kanten di ciliegie di La Via Macrobiotica è stato ♥amore a prima vista♥ e pochi giorni dopo... ecco la ricetta del kanten di mele di Briciole di Cesca*QB  due ricette meravigliose in pochi giorni, era un segno il kanten voleva me, come avrei potuto resistere!
Pubblico la ricetta in extremis, qualche melagrana si trova ancora per San Valentino ed è di un perfetto rosso passione, e già che ci siamo, perché non aggiungere agli ingredienti un pizzico di polvere di peperoncino! 
Mimma, nel suo blog Pasticci & Pasticcini di Mimma, ha lanciato il suo primo contest Me lo porto in ufficio!!! Poiché l'argomento mi coinvolge moltissimo ho dedicato Cucina Schiscètta Vegan Logica, per i pronti subito, e Cucina le Salva Tempo, per quelle preparazioni che non dovrebbero mai mancare perché oltre al tempo salvano delle intere situazioni, e cosa ti vedo mi sono dimenticata di inserire il kanten corro immediatamente ai ripari ed invio la ricetta a Mimma per partecipare al suo contest.
Superfluo dire che la melagrana si sostituisce con qualsiasi frutto di stagione.

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