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domenica 20 dicembre 2015

Tea di Natale


Ingredienti:
50 gr di tea orange pekoe
25 gr di tea assam
10 gr di te nero alla violetta (o darjeeling con aggiunta di boccioli di rosa essiccati)
1 limone bio e/o un'arancia bio  (buccia)  
2 mandarini bio (buccia)
lamelle di mandorle (facoltative)
1 pezzetto di zenzero fresco
1/2 stecchetta di cannella
2-3 chiodi di garofano (o 5 semi di anice stellato o 2 baccelli di cardamomo)

Attrezzi: 
ciotola capiente, barattolo a chiusura ermetica, tagliere, coltello , vassoio di carta o carta alimentare non cerata (per intenderci quella dei vecchi sacchetti da pane) calorifero forno o altra fonte di calore (vietati i falò  )

facile

nessuna solo essiccazione

1 settimana circa*

Preparazione:

non fatevi spaventare dal tempo di preparazione* ho incluso anche il tempo per l'armonizzazione degli aromi.

  • asportate la buccia degli agrumi e privatela, quanto più possibile, della sottopelle bianca in quanto è amara ed in infusione rilascerebbe il sapore;
  • sbucciate 1 cm, circa, di radice di zenzero fresco e tagliatela a rondelle sottili come le bucce degli agrumi

  • tagliate  le bucce a pezzetti, sotto una foto di come come ho sminuzzato la buccia di un'arancia, che poi ho surgelato fresca per dare quel tocco in più a torte e creme, per il tea, almeno in questa, fase non occorre sminuzzarle così finemente;



  • ponete le bucce degli agrumi, le rondelle di zenzero e le lamelle di mandorle (facoltative) nel vassoio o sulla carta ed approfittate dei caloriferi per essiccarle, girandole di quando in quando occorreranno 2-3 giorni;
  • se avete poco tempo portate la temperatura del forno a 100-120° rivestite la placca con carta da forno e disponetevi le bucce degli agrumi, le rondelle di zenzero e le lamelle di mandorle (facoltative) ricoprite con carta di alluminio (la seconda copertura è indicata solo per chi come noi è felice possessore di forno brucia tutto) e fatele asciugare per 2-3 ore;
  • o anche sulla stufa (ma non ho i tempi da indicarvi);
  • in tutti i casi al termine del processo le bucce degli agrumi, le rondelle di zenzero e le lamelle di mandorle devono risultare asciutte rimanendo lavorabili (il processo sopra descritto serve ad evitare che l'eccesso di acqua ed umidità contenuto nelle bucce e nello zenzero possa far insorgere delle muffe);
  • tagliate in pezzetti sia le le bucce che lo zenzero idem anche per le lamelle di mandorle se decidete di inserirle;
  • ponete nella ciotola i tre tea aggiungete le spezie, le bucce lo zenzero e le mandorle miscelate con cura e trasferite nel barattolo a chiusura ermetica o, aumentando le quantità preparate tanti piccoli barattoli ermetici e decorateli a piacimento saranno un dolce regalo per amici e parenti.
Note di redazione: 
ho scelto l'orange pekoe semiossidato preparato con le fogligloline più tenere del tea, l'assam un te nero di foglie mature completamente ossidato che dà la forza ed gusto pieno che sostiene le spezie ed il tea nero alla violetta per il lieve gusto fresco e fiorito preparato con un darjeeling semiossidato quindi più morbido e e fiorito dell'assam ed accompagnato dal delicato sentore dei fiori (se non lo trovate già pronto potete sostituirlo con il darjeeling ed unirvi dei dei boccioli di rosa essiccati quelli eduli che trovate in erboristeria)

Non esagerate con le spezie, mettendole tutte coprirebbero gli altri sapori, scegliete le Vs. preferite o le preferite dei destinatari del regalo.
Preparate tea con differenti sentori così sarà sempre festa scoprirne uno diverso.

Neanche un cenno al fatto che sembravamo scomparsi???
Tranquilli siamo sempre qui, un po'impegnati e quindi più assenti dal blog ma Voi siete sempre nei ns. pensieri 

domenica 1 luglio 2012

Bianco mangiare al Pai Mu Tan


Questa ricetta è dedicata a Briciole di Cesca*QB
(vedi note di redazione in calce)


Ingredienti:
100 gr zucchero di canna
50   gr mandorle spellate
1     stecca vaniglia (o 1 cucchiaino da tea di vaniglia in polvere)
1     cucchiaino da tea di Te Bianco "Pai Mu Tan" (facoltativo)
1     cucchiaio da minestra di agar agar (sostituibile con maizena o fecola patate)


Attrezzi:
bilancia per alimenti, dosa liquidi,  trita tutto, pentola a fondo spesso, cucchiaio di legno, frusta per dolci, cucchiaio da minestra, cucchiaio da tea, formina per mattonella (facoltativa)

Difficoltà: facile
Tempi di preparazione: 1/2 ora - 4 ore raffreddamento

Preparazione:
nel trita tutto frullare lo zucchero con il tea e la vaniglia in polvere (se usate il baccello non va frullato);
aggiungere quindi le mandorle e frullare nuovamente;


aggiungere poco alla volta il latte (il colore scuro è dato dal tea,  dalla vaniglia in polvere ed un pochino anche dallo zucchero di canna) sino ad incorporarlo tutto, (se anche rimanesse qualche pezzo di mandorla non tritato non importa);
una volta incorporato tutto il latte aggiungere l'agar agar (la proporzione scritta sulla confezione è 1,5 cucchiai per lt. 1 per sicurezza ho usato 1 cucchiaio per 1/2 lt.), se usate la vaniglia in baccello tagliatelo a metà in verticale per tre quarti ed immergetelo nel composto;
mescolare e porre sul fuoco (nota poiché il latte di soia non reagisce molto bene al tea la fiamma deve essere vivace e breve);
portare ad ebollizione mescolando continuamente con la frusta;



porre fuori dal fuoco (rimuovere il baccello di vaniglia); 
non vi preoccupate se subito appare troppo liquida e lasciate rapprendere per 15 minuti (per sicurezza ho puntato il timer di 5 min in 5 min deve assumere la consistenza di una purea);
versare nello stampo a mattonella (o altro stampo tipo budino);
porre in frigo a raffreddare per almeno 4 ore (nota la temperatura nel pomeriggio è arrivata a 32 gradi)


sformare nel piatto di portata e guarnire a piacere;
negli ingredienti non ho inserito quelli per la guarnitura che variano a seconda della stagione e dei gusti, si accompagna bene a: purea di mirtilli, purea di lamponi, cioccolato fuso, caramello ma soprattutto si accompagna benissimo alla vostra fantasia.
Buon appetito.

Note di redazione (che fa un sacco altisonante): Cesca*QB, santa donna, ha elogiato il mio genio (che purtroppo non posseggo) ma un complimento non si rifiuta mai, in effetti ho solo la pessima abitudine di usare come unità di misura anziché il peso i cucchiai di varie dimensioni,
da qui il fraintendimento.
Come minimo dovevo rimediare e mettere a frutto l'idea geniale che mi aveva suggerito Cesc*QB realizzando una ricetta che prevedesse negli ingredienti il tea, avevo pensato ad un tofu dolce ma oggi non avevo decisamente la mano felice, ho fatto un pasticcio dietro l'altro e con un sol colpo ho dimezzato i contenitori in vetro ecc. ecc., e così ho rivisitato un classico della cucina francese e siciliano molto apprezzata anche nel genovesato, spero di aver colto nel segno


Liberamente tratto da: la ricetta di casa



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