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Visualizzazione post con etichetta Cucina dolci monoporzione. Mostra tutti i post
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mercoledì 1 novembre 2017

Dolci Marroni (dolcetti a forma di castagna)


Ingredienti per circa 20-25 marroni:
200 gr di cioccolato fondente bio ed equo
1 cucchiaino e 1/2 burro di soia bio
3-4 cucchiai latte di soia bio
3 cucchiaini di sciroppo d'agave
200 gr biscotti vegan (io frollini integrali di avena)
100 gr miglio soffiato bio
cacao bio ed equo q.b.
cannella bio ed equa q.b.
1-2 boccioli di rose essiccate bio (ad uso edule) facoltativi
acqua di rose bio (ad uso edule) q.b. facoltativa
acqua per bagnomaria

Attrezzi:
bilancia per alimenti, 2 pentolini di cui uno a bordo alto per fare il bagnomaria, cucchiai e cucchiaini, foglio di alluminio, colino a maglie strette o spargitore, guanti monouso adatti per uso alimentare, vassoio,matterello sacchetto ad uso alimentare capiente e chiudi sacchetto, tazzina da caffè o dima in carta forno a forma di cerchio (diam. 3-3,5 cm) ritagliate uno spicchio per formare un sorriso (sotto l'esempio)
Facilissima

5-10 minuti circa

1 ora e 1/2 compreso frigo

Preparazione:
inserite nel sacchetto i biscotti ed il miglio soffiato chiudete con il chiudi sacchetto e con il matterello frantumate i biscotti e se riuscite anche un po' il miglio (per il miglio non è necessario frantumarlo);
riempite per 1/3 un pentolino con acqua ponete sul fornello a fiamma media e portate a pre-ebollizione, riducete la fiamma a fuoco dolcissimo;
ponete nel pentolino a bordo alto il cioccolato;
inserite il pentolino con il cioccolato nel pentolino con l'acqua calda avendo cura di verificare che l'acqua non venga a contatto con il cioccolato e mescolando fatelo sciogliere;
aggiungete al cioccolato sciolto il burro ed il latte di soia (se gradite potete sostituire parte del latte di soia con l'acqua di rose) e mescolate per ottenere una crema morbida ma consistente;
versate ed incorporate nella crema di cioccolato, poco alla volta, i biscotti frantumati, il miglio soffiato, lo sciroppo d'agave e se gradite qualche petalo di rosa fino ad ottenere un composto piuttosto corposo;
ritirate dal fuoco e lasciate intiepidire qualche minuto;
stendete sul vassoio il foglio di alluminio e cospargetelo con un fine strato di cacao;
indossate i guanti ed aiutandovi con il cucchiaino prelevate un po' di composto e formate delle sferette grandi quanto una noce (circa 3-3,5 cm di diametro) ed adagiatele sul foglio di alluminio;
ponete il vassoio con le sferette in frigo per 5-10 minuti, le sferette si devono consolidare un po' ma essere ancora malleabili (per questo motivo controllate le sferette mentre sono in frigo);
riprendete il vassoio dal frigo (sempre indossando i guanti) modellate le sferette a forma di castagna, riponete nuovamente in frigo per almeno 1 ora;
trascorso il tempo riprendete le castagne dal frigo spolveratele con cacao, coprite la castagna per 3/4 con la tazzina o con la dima lasciando libera solo la base e spolverate quest'ultima con un po' di cannella.
Dolci Marroni pronti da gustare!

Note di redazione: 
il miglio lo potete sostituire con riso od altro cereale soffiato (nel caso del riso frantumatelo un po' sarà più facile da lavorare);
come potrete notare le mie castagne non sono della forma corretta a mio discapito ieri sera il maritino voleva un dolcino così ho fatto le sferette. 
In Piemonte (da cui è originaria la mia famiglia) per la notte tra Tutti i Santi e la commemorazione dei defunti è uso imbandire la tavola cosicché, in questa notte di transizione, i Cari potranno godere ancora dei cibi che hanno amato in vita. 
Penserete cosa centra questa storia con la  ricetta? 
Beh, uno dei cibi preferiti erano i marroni (ho fatto in tempo ancora io a godere di questi deliziosi frutti dei boschi che furono di famiglia) che, grazie alla mia mamma, sono comparsi questa mattina in cucina, da qui l'dea di riprendere le sferette che proprio tonde tonde non erano (ovviamente le mie sferette erano troppo solide per essere modellate e le ho solo spolverate con la cannella) e trasformarle in marroni.

Non buttate il cacao e la cannella rimasti saranno un'ottimo accompagnamento per un buon bicchiere di latte vegetale (es. latte di mandorle) e per delle sfiziose crema budwig e porridge d'avena

martedì 25 aprile 2017

Dolce Rosa al cioccolato (semi raw)

Ingredienti per 4 commensali (inappetenti e/o snobbini 😄vedi note*):
BASE:
50 gr. mandorle pelate
12 gr. zucchero di canna (1 cucchiaio da tavola tipo svedese)
10 gr. cacao (2 cucchiaini da tea)
5 boccioli di rosa ad uso edule
1/2 cucchiaino (da tea) vaniglia in polvere
30 gr. uva sultanina (o uva passa)
12 gr. acqua di rose (circa 1/2 tazzina da caffè)

MOUSSE:
100 gr. cioccolato
100 ml. panna di cocco
2 cucchiaini (da tea) agar-agar

DECORAZIONE:
1 bocciolo di rosa edule
2 mandorle pelate

Attrezzi:
bilancia per alimenti, dosa liquidi, frullatore mixer, colino, ciotole e ciotoline, cucchiai e cucchiaini, tazze e tazzine, recipienti per bagnomaria (ovvero una casseruola per l'acqua ed un bollilatte per il cioccolato), piccola tortiera a cerniera o coppa pasta quadrato o rettangolare, o (come nel mio caso) arte di arrangiarsi: vassoietto in cartoncino 15x11, foglio di allumino alimentare, carta da forno

Preparazione BASE:
ponete l'uva sultanina nella tazzina da caffè e copritela con acqua di fiori di rose per farla rinvenire;
private i boccioli di rose del gambo;
rifasciate il vassoietto con il foglio di alluminio alimentare;
utilizzando la carta da forno (doppiata), preparate un bordo alto 2,5 cm. circa e lungo quanto il perimetro interno del vassoietto  ;
con l'ausilio del mixer frullate: mandorle, zucchero di canna, cacao, vaniglia, boccioli;
scolate l'uva sultanina e strizzatela (non buttate l'acqua di rose) aggiungetela al mix e frullate ancora;
trasferite il composto nella ciotola, mescolando, aggiungete poco alla volta l'acqua di rose dell'ammollo, l'impasto si deve amalgamare ma rimanere consistente;
sistemate il bordo nel vassoietto e ricopritelo con  l'impasto, con le misure del vassoietto lo spessore della base sarà circa 3-4 mm;
ponete la base in frigo per 30 minuti circa;
Preparazione MOUSSE:
spezzettate il cioccolato e ponetelo nel recipiente del  bagnomaria ed a fuoco moderato fatelo sciogliere, aggiungete la panna di cocco e l'agar-agar mescolate per amalgamare;
ottenuta una crema liscia ritirate il cioccolato dal fuoco e lasciatelo intiepidire un po';
Composizione e Decorazione:
riprendete la base dal frigo versatevi sopra la crema di cioccolato e ponete il dolce in frigo per almeno 3 ore;
triturate grossolanamente le mandorle; private la rosellina del gambo e sfogliatela;
riprendete il dolce dal frigo e trasferitelo dal vassoietto al piatto di portata e decorate con il trito di mandorla ed i petali di rosellina.
Note di redazione: 
ricetta liberamente tratta da Menù Vegan Torta Gourmet al cioccolato crudo a sua volta tratta da Chef Federico Marr www.rraw.fr.blog/ Tarte Chocolat Cru.

ATTENZIONE: ho inserito questa ricetta anche nella categoria gluten free, poiché sull'avena vi sono opinioni scientifiche opposte raccomando agli intolleranti ed ai celiaci di controllare sempre con cura che si tratti di avena gluten free e comunque chiedano consiglio al loro medico di fiducia.

La preparazione, di fatto semplice e veloce, si è trasformata nel tragicomico tentativo di fissaggio del bordo al vassoietto, per un attimo mi sono sentita come quando mi è toccato assemblare una libreria della nota marca svedese dopo aver perso le istruzioni e le viti 😅 

Ho dovuto ridurre il tempo di permanenza in frigo del dolce completo a sole 2 ore + 15 minuti nel freezer ottenendo comunque una buona consistenza, anche se un'oretta in più ci stava.

Morale: se avete  un coppa pasta di almeno 15 cm di lato od una piccola tortiera apribile non esitate ad usarle.
*RACCOMANDAZIONE: le dosi nella ricetta originale sono indicate come bastevoli per 4-6 persone ed io pur con qualche perplessità ci sono cascata e le ho prese per buone, sarà il maritino golosone, sarà che non sono una chef, ma erano un po' scarsine 😏!!!

Ok la nouvelle cuisine, ok che un petit morceau de goût è meglio che la grande bouffe de tout, ma il maritino, da quando ha scoperto che il dolce non era solo per lui, mi sta ancora azzannando il polpaccio, quindi se siete felicemente accompagnati a golosoni raddoppiate anzi triplicate le dosi ve ne saranno grati 😄




lunedì 19 dicembre 2016

Kanelbullar roselline svedesi speziate caramomo e cannella (versione vegan)

Ingredienti per circa 25-30 kanelbullar
.............
Ingredienti per l'impasto:
400 gr. di farina
50 gr. maizena o fecola di patate (si può sotittuire per intero con la farina)
100 gr. zucchero di canna chiaro
250 ml. latte di soia
75 gr. burro vegetale di soia
25 gr. lievito di birra fresco (1 cubetto)
1 cucchiaino da tea di semi di cardamomo
1 pizzico di sale

Ingredienti per crema:
50 gr. farina
100 gr. zucchero di canna chiaro
500 ml. acqua bollente
2 cucchiai (da tavola) fecola di patate
1 limone buccia grattugiata
1/2 limone succo
1 cucchiaio (da tavola) burro di soia
Ingredienti per la farcitura:
zucchero di canna
cannella in polvere
Attrezzi:
bilancia per alimenti, dosa liquidi, robot da cucina (o planetaria o spianatoia ed olio di gomito) grattugia, ciotole e ciotoline, cucchiai e cucchiaini, pellicola per alimenti, casseruola, coltelli e coltellini, carta da forno, gratella (per raffreddamento), mortaio e pestello (facoltativi)


Difficoltà: media - Cottura: 15-20 min - Preparazione: 3 ore circa

Preparazione impasto:
  • miscelate farina, maizena, zucchero, sale;
  • aprite i baccelli di cardamomo prelevate i semi e frantumateli nel mortaio;
  • fate fondere a bagno maria il burro di soia;
  • fate intiepidire il latte di soia ed utilizzatelo per sciogliere lo lievito;
  • versate  nel robot (o nella planetaria o sulla spinatoia) e miscelatele farina, maizena, zucchero, sale e cardamomo;
  • aggiungete il burro fuso ed il latte in cui avete sciolto lo lievito; 
  • impastate fino a ottenere una pasta liscia ed elastica;
  • ponete in una ciotola infarinata coprite con la pellicola e lasciate lievitare per circa 2 ore (il volume dell'impasto deve raddoppiare); 
  • nel frattempo puntate il timer sulle 2 ore, preparate la crema per la farcitura, fatevi avvolgere dalla magica atmosfera della musica condita dall'avvolgente profumo di un tea di natale tuffati tra le pagine di un affascinate libro, volate le 2 ore;
  
Preparazione crema:
  • fate scaldare l'acqua;
  • in una casseruola antiaderente mescolare zucchero, farina e fecola incorporare gradualmente sempre mescolando l’acqua bollente; 
  • ponete quindi sul fuoco;
  • cuocete a fuoco bassissimo per 10-15 minuti mescolando  in continuazione affinché non si formino grumi (se dovessero formarsi scioglieteli con il frullatore ad immersione);
  • togliete dal fuoco ed incorporare il burro di soia, il succo e la buccia grattugiata del limone.
Preparazione roselline:
  • riprendete l'impasto e dividetelo in due parti stendete ogni metà (dandogli la forma di 2 rettangoli) allo spessore di circa 1/2 cm;
  • stendete un sottile strato di crema su tutta la superficie dei rettangoli lasciando libero circa 1 centimetro di uno dei due bordi lunghi;
  • cospargete la crema con lo zucchero e la cannella;
  • arrotolate morbidamente i due rettangoli inumidite il bordo libero per  sigillare i rotoli; 
  • tagliate a fette di circa 2 cm di spessore i due rotoli;
  • disponete la carta forno sulla teglia ed adagiatevi le roselline;
  • con l'indice aprite verso l'esterno i bordi (vedasi foto e freccia);
  • coprite e lasciate lievitare per altri 30 minuti;
  • preriscaldate il forno a 180° ed infornate i kanelbullar per circa 15-20 minuti sinché siano dorati, spegnete il forno e lasciate riposare i dolcetti nella teglia per 5 minuti;
  • trasferite delicatamente i kanelbullar sulla gratella e lasciateli intiepidire.
  • squisiti in compagnia di musica, libro e tea di natale.
Note di redazione:
a sinistra il disastro le roselline con troppa crema, a destra ecco le roselline pronte per il tea
 ma non preoccupatevi che anche le roselline sfatte hanno trovato casa:
"IL MARITINO GOLOSONE" 
che le ha pure spalmate con la crema rimasta!!!

sabato 4 aprile 2015

Kanten polifrutto


Ingredienti:
mele
pere
arance
limone
carote
3 cm zenzero fresco sbucciato
per un totale di circa 600 ml di succo
3 cucchiai da tavola di sciroppo d'agave
1 pizzico di vaniglia in polvere
2 cucchiai da tavola di agar agar in scagliette 
acqua q.b. per raggiungere il totale di un litro di succo

Attrezzi:
coltelli e coltellini, spremi agrumi, centrifuga, pentola cucchiai e cucchiaini 10-12 stampini tipo muffin (in silicone), grattugia, cucchiaio di legno, mestolo


facile ci sono riuscita io

5-10 min circa

la cottura + 3/5 ore almeno per raffreddamento e solidificazione in frigo

Preparazione (la quantità degli ingredienti è a Vs. gusto):
spremete arance e limoni
lavate, mondate, sbucciate e tagliate a pezzetti frutta, carote 
poco per volta inserite la frutta nella centrifuga ed estraete il succo
ripetete sino a terminare gli ingredienti
aggiungete il succo di arance e limone e verificate nel dosa liquidi il quantitativo ottenuto
rabboccate con acqua sino ad ottenere un litro di liquido
trasferite in una pentola, aggiungete lo sciroppo di agave, la vaniglia e l'agar-agar 
ponete su fuoco dolce e mescolando portate ad ebollizione
ritirate dal fuoco e con l'ausilio del mestolo suddividete negli stampini
lasciate raffreddare a temperatura ambiente
trasferite quindi in frigo per far solidificare
si conservano in frigo alcuni giorni almeno 3

Note di redazione: non è un kanten molto chic e raffinato, ma sicuramente gradevole e rinfrescante, anche per accompagnare la colazione.

P.s. scusateci, anzi scusatemi ma quell'antipatica della febbre, da una settimana a questa parte, mi ha messa KO così non sono riuscita a pubblicarVi il menù di Pasqua!!!
Però Voi niente scuse! Nel blog trovate parecchie ricette anche da preparare all'ultimo minuto, compreso questo rinfrescantissimo kanten ed una bella minestrina di quinoa in brodo vegetale.



Un enorme 

ed Auguroni di Buonissima Vegan Pasqua

venerdì 14 febbraio 2014

Tofuttini coccocacao


Ingredienti:
200 gr tofu
30 gr cacao
100+25 gr cocco grattugiato disidratato
1 cucchiaio (da minestra) concentrato di dattero
1 cucchiaio (da minestra) liquore (facoltativo)

Attrezzi:
bilancia per alimenti, frullatore omogeneizzatore, cucchiai, ciotola e ciotolina, pellicola da cucina, guanti monouso per alimenti, piatto di servizio, pirottini.

facilissima

nessuna

45 minuti


Preparazione:
unite i 100 gr di cocco con il cacao e frullate per ottenere una polvere il più possibile fine;
frullate il tofu fino a renderlo cremoso;
trasferite la crema di tofu nella ciotola, unite il concentrato di dattero (ed il liquore se lo gradite) ed amalgamatevi poco alla volta il mix cocco cacao l'impasto deve risultare piuttosto sodo (eventualmente aggiungete un po di cocco) formate una palla e ponetela in frigo avvolta nella nella pellicola per circa 30 min;


trascorso il tempo infilate i guanti, riprendete l'impasto dal frigo e prelevate una quantità sufficiente a formare una pallina poco più piccola di una noce, procedete così sino all'esaurimento dell'impasto disponendo le palline sulla piatto di servizio;


versate i 25 gr. di cocco in una ciotolina e rotolatevi le palline quindi disponetele nei pirottini.





mercoledì 22 gennaio 2014

The dark side of the moon (vegan mooncake)


Ingredienti crema (abbondante):
100 gr cioccolato fondente (equo solidale)
40 gr burro di soia
2 cucchiai concentrato di dattero
50 ml latte di soia

Ingredienti per le tortine (per me 8):
90 gr. fecola di patate (io 65 gr. fecola e 25 gr. farina riso)
20 gr. farina 

15 gr. cacao amaro (equo solidale)

20 gr. farina carrube (oppure 30 gr di solo cacao)
100 gr. zucchero semolato
2 tazzine di latte soia

1 cucchiaio (da tavola) scarso aceto mele
70  gr burro di soia
1 cucchiaino (da tea) colmo cremor tartaro lievito per dolci
1 pizzico polvere di vaniglia

10 cucchiai (da tavola) latte di soia


mediamente facili (ci sono riuscita io)

1/2 ora + raffreddamento crema

5 minuti la crema - 10-12 minuti i dolcetti


Attrezzi:
pentole e pentoline, cucchiai e cucchiaini, ciotole e ciotoline, bilancia per alimenti, stampo in silicone tipo muffin o semisfere, colino grande e telo, setaccio

Preparazione crema (meglio farla il giorno prima):
ponete tutti gli ingredienti in un pentolino a cuocere a bagnomaria circa 5-6 minuti deve prendere consistenza liscia e cremosa, fate quindi raffreddare a temperatura ambiente quindi in frigo per far rassodare;



Preparazione tortine:
preriscaldate il forno, in modalità statica, a 180°;
fate scaldare le due tazzine di latte di soia sino a far prendere bollore, cagliate versando l'aceto di mele e lasciate riposare coperto circa 10 minuti (una veloce ricottina) trascorso il tempo con il telo nel colino filtrate la ricottina per eliminare il liquido sciacquate con acqua e scolate;
amalgamate fecola, farina, cacao, farina di carrube, polvere di vaniglia, cremor tartaro;
in una ciotola capiente amalgamate zucchero, burro e ricottina, fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea, quindi setacciando, incorporate un po' per volta il mix di farine, per ottenere una miscela cremosa ma densa aggiungete poco per volta il latte di soia a cucchiai (per me 10 ma dipende dall'umidità della ricottina che serve a sostituire l'uovo);
disponete gli stampi sulla  griglia da forno, con l'ausilio del cucchiaio ponete un po' d'impasto negli incavi, ponete ora al centro un cucchiaino di crema solidificata e coprite con altro impasto, procedete per tutti i dolcetti quindi infornate per 10-12 minuti al ripiano centrale.
Spegnete il forno e lasciate riposare i dolcetti ancora 5 minuti, quindi sfornate, quando i dolcetti saranno diventati tiepidi sformateli.
Se gradite potere guarnire come con stelline di pasta di zucchero come i più noti in commercio, oppure potete goderveli proprio così nudi nudi.

Quasi fedelmente tratta da: Mooncake di Pasticci e Pasticcini di Mimma (ricetta non vegan)

Note di redazione: come ho scritto anche a Mimma, ispiratrice di questa ricetta, non ho mai assaggiato quelli in commercio in quanto avevo già intrapreso la scelta vegan ma di sicuro la faccia oscura della luna mi ha regalato dei dolcetti squisiti con un cuore morbidissimo.

Rinote di redazione: alla voce burro di soia brevemente detto burro mi sono permessa d'inserire il link alla buonissima ricetta del "burro vegan autoprodotto di La Balena Volante" che ringrazio per la sua gentilezza.


Pink Floyd  - The Dark Side of the Moon - Us and Them
mi piace pensare che ci sia sempre una migliore opportunità per questo sia giusto rallentare per riflettere, continuando però a progredire! 
Nel frattempo avete 8 minuti per godervi brano, tea e dolcetti. Enjoy




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