Benvenuto,

Benvenuto nel blog qui trovi

Cucina vegan, Yoga, Rimedi naturali, Autoproduzione, Stile vegan, Impressioni di lettura, Mandàla per l'anima, Animali si nasce, Caro amico ti scrivo

Da questo blog puoi prelevare tutto quello che ti piace, se pubblichi, per correttezza nei confronti delle fonti da cui attingo, ricordati di citare l'autore che trovi in calce ai post. Grazie.


Visualizzazione post con etichetta Cucina tofu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cucina tofu. Mostra tutti i post

domenica 1 aprile 2018

Gnocchi di tofu ed erbette al profumo di lavanda - Tofu and chard gnocchi, lavender scented






Ingredienti per 40 gnocchi circa:
Ingredients for 40 gnocchi (more or less):
375 gr. tofu
100 gr.  bietole bollite
100 gr. farina 00 sostituibile con farina di riso
50 gr. maizena
70 gr. semi di lino ammollati (facoltativi)
1 presa maggiorana essiccata 
sale qb
pepe qb
noce moscata qb
375 gr. tofu
100 gr. boiled chard
100 gr. 00 flour replaceable with rice flour
50gr. corn flour
70 gr. soaked flax seeds (optionals)
1 dried marjoram socket
Salt as needed
pepper as needed
nutmeg as needed
Utensili:
Tools:
bilancia per alimenti, robot da cucina, cucchiai e cucchiaini, ciotole e ciotole, pentola, carta da forno, vassoio, schiumarola, 2 pentolini per bagnomaria
food scale, food processor, spoons and teaspoons, bowls and little bowls, pot, baking paper, tray,  skimmer, 2 small pots for water-bath

Preparazione:
Preparation:
bollite il tofu per 5 minuti in acqua salata;
scolate il tofu, fatelo intiepidire e frullatelo;
frullate i semi di lino (si possono omettere ma occorra aumentare il quantitativo di farina);
bollite le bietole scolatele e strizzatele per eliminare l'acqua;
con l'aiuto del coltello, tagliare le bietole finemente;
nella ciotola miscelate la crema di tofu, le bietole, i semi di lino, sale, pepe, noce moscata e maggiorana;
boil the tofu for 5 minutes in salted water;
drain the tofu, let it cool, and blend-it;
blend the flax seeds (they can be omitted but the quantity of flour must be increased);
boil the chard drain and squeeze it to remove the water;
with the help of the knife, cut the chards finely;
in the bowl, mix the tofu cream, the chard, the flax seeds, salt, pepper, nutmeg and marjoram;



aggiungete al composto la farina e la maizena e miscelate con cura per ottenere un composto corposo;
add the flour and cornstarch to the mixture and mix carefully to obtain a compact mixture; 


foderate il vassoio con la carta forno e spolverate con un po’ di farina (di grano o di riso);
con l’aiuto di 2 cucchiai formate delle quenelles;
adagiate le quenelles sul vassoio e lasciate riposare per circa ½ ora;
line the tray with baking paper and sprinkle with few flour (wheat or rice);
with the help of 2 spoons prepare the quenelles;
lay the quenelles on the tray and let it stand for ½ hour;


preparate il bagnomaria e scaldate un po’ di olio evo con la lavanda;
prepare the water-bath and heat few  olive oil with the lavender;

portate a pre-bollore l’acqua, aggiungete poco sale ed un goccio di olio, tuffatevi poche quenelles per volta;
fate riprendere l’ebollizione e cuocete le quenelles, a bollore moderato, fino a che non galleggino;
proseguite la cottura per altri 2 minuti quindi scolate con la schiumarola;
bring the water to pre-boil, add few salt and a drop of oil, dip few  quenelles at a time;
let it boil again and cook the quenelles, to a moderate boil, until they float;
continue cooking for another 2 minutes then drain with the skimmer;



adagiate le quenelles nel piatto di portata e condite con l’olio profumato alla lavanda
lay the quenelles in the serving dish and dress with the lavender-scented oil
Buona Pasqua Happy Eastern da/by Maura Marco e Molly with Love 💗

Note di redazione: 
questa mattina ho avuto una fulminazione e mi sono ricordata che..., 1 milione di anni fa o forse 2, preparavo questi gnocchi con la ricotta, ovviamente la ricetta è ormai dispersa, ricordo che la ricetta originale non prevedeva le bietole ma, già che mi mettevo in ballo, perché non variare un po' la ricetta; se volete preparare gli gnocchi in versione priva di glutine sarà sufficiente sostituire la farina di grano con quella di riso; i semi di lino ammollati sostituiscono le uova della ricetta originale ma si possono sostituire con un maggior quantitativo di farina
P.S. in Liguria le bietole sono chiamate amichevolmente erbette.
Editorial notes:
first, as usually I apologize for my unlikely english.
This morning I had a lightning strike and I remembered that ... 1 million years ago or maybe 2, I prepared these gnocchi with ricotta, obviously the recipe is now dispersed, I remember that the original recipe did not include chard but why not change a little the recipe; if you want to prepare the gnocchi in a gluten-free version you can replace the wheat flour with that of rice; the soaked flax seeds, in the original recipe replace the eggs, it's possible  replace the flax seeds with a larger quantity of flour.

lunedì 18 febbraio 2013

Datteri alla crema di tofu


Ingredienti per 3+1 goloso:
14 datteri varietà Medjoul
100 gr. tofu
1 foglia alloro
3 cm. cannella stecca
1 cucchiaino (da tea) semi finocchio
1 cucchiaino (da tea) sale grigio di Bretagna
2 pezzetti buccia di limone
3 baccelli cardamomo
3 chiodi garofano
acqua q.b.

3 cucchiaino (da tea) succo limone
3 pizzichi sale grigio di Bretagna (fine)
buccia d'arancia fresca tritata q.b. (in stagione congelatene una buona scorta)
pepe rosa in grani o macinato (facoltativo)
aneto (facoltativo)


Facile, facile
 1/2 ora

Attrezzi:
pentola, schiumarola, omogeneizzatorecoltello, sac à poche o siringa per dolci, piatto di portata

Preparazione:
ponete nella pentola tofu, cannella, alloro, semi di finocchio, sale, buccia di limone, cardamomo, chiodi di garofano, coprite con acqua portate a bollore a fate cuocere 5 minuti;
ritirate la pentola dal fuoco e lasciate intiepidire il tofu nell'acqua di cottura;
suddividete a metà, per la lunghezza, i datteri privateli del nocciolo e disponeteli nel piatto di portata;
scolate il tofu e frullate grossolanamente, aggiungete il sale ed omogeneizzate;
trasferite nella ciotola aggiungete la scorza ed emulsionate con il succo di limone amalgamando bene gli ingredienti la consistenza è cremosa ma sufficientemente soda per essere utilizata con la sac (se avete optato per il pepe rosa macinato aggiungetelo ora);
riempite la sac à poche (santa siringa la sac mi è scoppiata e non disponevo di un'altra) e creando (ehmmm, si fa per dire! negata come in disegno) un decoro riempite i mezzi datteri;
guarnite con aneto e grani di pepe rosa.

Note di redazione: 
se preferite usare i datteri come dessert potere enfatizzare il dolce guarnendo con una salsina di melassa di barbabietola o malto di riso cui avrete aggiunto poco succo di limone e qualche frutto di bosco  scaldati, appena, in padella per creare l'effetto morbida gelée.
P.s. mi sento un po' in colpa è dalle feste natalizie che questa ricetta attende di essere pubblicata 

giovedì 16 agosto 2012

Tofu ai semi di finocchio




Ingredienti: (quantità per 150/160 gr. di tofu finito)
1,5 lt di latte di soia
1 cucchiaino da tea di semi di finocchio
1/2 cucchiaino da tea di sale (secondo gusto personale)
6 gr di nigari (si trova già pronto nei negozi di alimentazione naturale)
1/2 tazzina di acqua tiepida

Attrezzi:
pentola a bordo alto, coperchio per pentola, schiumarola, bilancia per alimenti, ciotole, tazzina da caffè, cucchiaio di legno, cucchiaino da tea, pesi, ciotola forata (tipo contenitore per ricotta), dosa liquidi, timer, canovaccio in tela naturale pulito e non profumato, pinza da cucina (facoltativa), colino grande a maglie fitte, contenitore chiuso.
Preparazione:
sistemare il latte nella pentola;
aggiungere il sale;
aggiungere i semi di finocchio;
accendere il fuoco e portare a bollore il latte;
sciogliere il nigari nell'acqua tiepida;
spegnere il fuoco sotto il latte;
versare lentamente il composto acqua/nigari nel latte di soia;
coprire, con il coperchio, la pentola del latte e lasciare riposare per 10 minuti;
sistemare il canovaccio nel colino;
con la schiumarola trasferire il caglio dalla pentola al canovaccio nel colino;
chiudere i 4 lembi del telo eformare un fagotto;
strizzare bene il caglio contenuto nel canovaccio (attenzione è molto caldo, eventualmente aiutatevi con la pinza da cucina);
sistemare il tofu nella ciotola forata
porre sopra il tofu i pesi per comprimerlo ed agevolare la fuoriuscita dell'eventuale siero rimasto;
fare raffreddare in frigo 8 ore;
trasferire il tofu in un contenitore chiudibile e sommergerlo con acqua ;
Il tofu così prodotto si conserva tranquillamente 5/6 giorni occorre, però sciacquarlo cambiare l'acqua d'immersione tutti i giorni.

mercoledì 15 agosto 2012

Spicy tofu (piccante)


Ingredienti: (quantità per 150/160 gr. di tofu finito)
1,5 lt di latte di soia
1/2 cucchiaino da tea di sale (secondo gusto personale)
6 gr di nigari (si trova già pronto nei negozi di alimentazione naturale)
1/2 tazzina di acqua tiepida
peperoncino essiccato q.b.
Attrezzi:
pentola a bordo alto, coperchio per pentola, schiumarola, bilancia per alimenti, ciotole, tazzina da caffè, cucchiaio di legno, cucchiaino da tea, pesi, ciotola forata (tipo contenitore per ricotta), dosa liquidi, timer, canovaccio in tela naturale pulito e non profumato, pinza da cucina (facoltativa), colino grande a maglie fitte, contenitore chiuso.
Preparazione:
sistemare il latte nella pentola;
aggiungere il sale
accendere il fuoco e portare a bollore il latte;
aggiungere il sale ed il peperoncino;
sciogliere il nigari nell'acqua tiepida;
spegnere il fuoco sotto il latte;
versare lentamente il composto acqua/nigari nel latte di soia;
coprire, con il coperchio, la pentola del latte e lasciare riposare per 10 minuti;
sistemare il canovaccio nel colino;
con la schiumarola trasferire il caglio dalla pentola al canovaccio nel colino;
 
chiudere i 4 lembi del telo eformare un fagotto;
strizzare bene il caglio contenuto nel canovaccio (attenzione è molto caldo, eventualmente aiutatevi con la pinza da cucina);
sistemare il tofu nella ciotola forata
porre sopra il tofu i pesi per comprimerlo ed agevolare la fuoriuscita dell'eventuale siero rimasto;
fare raffreddare in frigo 8 ore;
trasferire il tofu in un contenitore chiudibile e sommergerlo con acqua ;
Il tofu così prodotto si conserva tranquillamente 5 giorni occorre, però sciacquarlo cambiare l'acqua d'immersione tutti i giorni.






lunedì 6 agosto 2012

Tofu sott'olio




Ingredienti:
250 gr di tofu ora anche nella versione con caglio di aceto di mele
1/2 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di olio di girasole bio
aromi e spezie secondo gusto (per questo tofu):
bacche di ginepro
peperoncino
semi di finocchio
semi di cumino
semi di cardamomo
semi di coriandolo
foglie fresche di origano
foglie di alloro (non fresche perché possono essere tossiche)
sale grigio di bretagna

Attrezzi:
vaso di vetro a chiusura ermetica, bicchiere,  pressino per sottolio/sottaceto (in foto si vedono emergere le punte dall'olio), coltello

Preparazione:
lavate, sciacquate con acqua calda ed asciugate alla perfezione il barattolo ed il pressino;
miscelate i 2 olii;
scegliete se preferite tagliare il tofu in cubetti o in fette;
coprite il fondo del barattolo con 1 strato di cubetti di tofu o 1 fetta;
sistemate sopra un po' aromi, spezie, sale, foglie di origano, foglia di alloro;
versate un po' di miscela di olii;
proseguite alternando tofu e spezie ed aggiungendo olio;
terminate con le spezie;
sommergete completamente gli strati con la miscela di olii;
sistemate il pressino con il disco rivolto all'interno e le punte rivolte verso il coperchio;
chiudete e riponete in frigo 1 settimana ad insaporire;
in frigo il tofu sottolio si conserva anche 20 giorni (di più non so perché è finito)

Note di redazione: le quantità sono puramente indicative così come gli aromi, ad esempio io non uso l'aglio, maggiorana etc. perché non li gradisco, quindi lasciate liberi fantasia e gusto, non gettate l'olio rimasto perché filtrato lo potrete usare per condire altre preparazioni e, rabboccato con olio nuovo lo potrete riutilizzare per preparare un altro tofu sottolio.

Liberamente tratto da: Il tofu sottolio di Erbaviola


giovedì 28 giugno 2012

Tofu mille sapori

"Appena lo rifaccio inserisco le foto"


Ingredienti:

2 lt di latte di soia

1cucchiaino da tea, ciascuno, di:
  • coriandolo (semi)
  • cumino (semi)
  • finocchio (semi)
  • sale
5 baccelli di cardamomo (i semi all'interno)
3 semi di anice stellato
10 olive nere tostate (denocciolate)
10 olive verdi (denocciolate)
10 gr di nigari
100 ml acqua tiepida

Ho scelto questo nome perché si presta ad essere insaporito secondo fantasia del momento, infatti, le spezie possono variare in quantità e tipo secondo i gusti, l'unica attenzione da porre è all'anice stellato che in elevata quantità può essere tossico (almeno così ho letto qualche secolo fa non mi ricordo più dove).

Attrezzi:
pentola a bordo alto, coperchio per pentola, contaminuti da cucina, cucchiaio di legno, telo naturale (pulito e non profumato), colino grande, schiumarola, recipiente per ricotta, dosa liquidi, bilancia, cucchiaino, filtro da tea (facoltativo.)

Preparazione:
racchiudere le spezie nel filtro da tea (facoltativo);
sistemare in un colino le olive e sciacquare brevemente, denocciolare e tagliare in pezzettini piccoli;
sistemare nella pentola il latte e le spezie fare scaldare lentamente mescolando, sino al punto di bollore;

♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥
se usate le spezie non insacchettate nel filtro da tea occorrono questi 2 passaggi in più:
porre fuori dal fuoco e rimuovere le spezie;
scaldare nuovamente sino a bollore;
♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥
abbassare al minimo il fuoco;
sciogliere il nigari nell'acqua tiepida;

mescolando versare le olive nel latte di soia far scaldare ancora qualche secondo;

versare il nigari nel latte e mescolare, spegnare il fuoco;

coprire con il coperchio e lasciare riposare per 10 min;
sistemare il telo nel colino;
con la schiumarola prelevare il tofu un po' alla volta e versare nel colino
ripetere sino a terminare il composto (attenzione che non si freddi troppo altrimenti risulta poco compatto);
chiudere i lembi del telo e strizzare (attenzione è caldo);
trasferire il tofu nel recipiente per ricotta;
porre sotto peso;
fare raffreddare in frigo almeno 8/10 ore (ideale sarebbe un giorno);
scolare, di quando in quando, l'acqua ceduta dal tofu, 
sformare, pronto!
Se non viene consumato subito conservare in frigo (per massimo 5/6 giorni) in scatola chiusa immerso in acqua;  l'acqua dovrà essere cambiata 1 volta al giorno.

Ho usato il procedimento con le spezie non insacchettate  e solo 9 gr di nigari in 200 ml di acqua tiepida, il maritino (onnivoro) ha gradito il sapore ricco non la consistenza (benché il tofu fosse formato)  che ha trovato poco compatta per i suoi gusti. 
Per avere un tofu più compatto la proporzione è 5 gr di nigari per ogni litro di latte (in 100 ml di acqua tiepida) + 2gr di nigari per ogni 20/30 gr di olive o altra farcitura.


martedì 22 maggio 2012

Tofu

Ingredienti: (quantità per 150/160 gr. di tofu finito)

1,5 lt di latte di soia
1/2 cucchiaino da tea di sale (secondo gusto personale)
5 gr di nigari (si trova già pronto nei negozi di alimentazione naturale)
1/2 tazzina di acqua tiepida
* Novità del 08/12/2014 in calce trovate la ricetta del tofu con caglio di aceto di mele, che si adatta perfettamente alla preparazione del tofu sottolio aromatizzato.
Attrezzi:
pentola a bordo alto, coperchio per pentola, schiumarola, bilancia per alimenti, ciotole, tazzina da caffè, cucchiaio di legno, cucchiaino da tea, pesi, ciotola forata (tipo contenitore per ricotta), dosa liquidi, timer, canovaccio in tela naturale pulito e non profumato, pinza da cucina (facoltativa), colino grande a maglie fitte, contenitore chiuso.

Preparazione:
(
Come per il latte di soia, occorre mettere in ammollo i fagioli di soia cambiando 3 volte l'acqua nelle 24 ore. Sciacquare la soia ammollata trasferire nella pentola a bordo alto aggiungere 500 ml di acqua e sminuzzare con il frullatore ad immersione.
Porre il composto sul fuoco, aggiungere il restante litro di acqua ed il sale e portare all'ebollizione, al termine filtrare il latte in una nuova pentola
).

sistemare il latte nella pentola;
aggiungere il sale;
accendere il fuoco e portare a bollore il latte;
sciogliere il nigari nell'acqua tiepida; 
spegnere il fuoco sotto il latte;
versare lentamente il composto acqua/nigari nel latte di soia;
coprire, con il coperchio, la pentola del latte e lasciare riposare per 10 minuti;

sistemare il canovaccio nel colino;

con la schiumarola trasferire il caglio dalla pentola al canovaccio nel colino;



chiudere i 4 lembi del telo eformare un fagotto;
strizzare bene il caglio contenuto nel canovaccio (attenzione è molto caldo, eventualmente aiutatevi con la pinza da cucina); 

trasferire il tofu nella ciotola forata



o se la possedete nella fascella per ricotta
porre la ciotola forata nell'altra;
sistemare sopra il tofu i pesi per comprimerlo ed agevolare la fuoriuscita dell'eventuale siero rimasto;

fare raffreddare in frigo 8 ore.
trasferire il tofu in un contenitore chiudibile e sommergerlo con acqua ;
Il tofu così prodotto si conserva tranquillamente 5 giorni occorre, però sciacquarlo cambiare l'acqua d'immersione tutti i giorni.

Tofu con caglio di aceto di mele (dosi per circa 400 gr di tofu finito):
500 gr. soia gialla bio
2500 ml (2,5 lt) acqua + acqua di ammollo
200 ml di aceto di mele
sale q.b.

Preparazione:
-mettete in ammollo la soia completamente coperta d'acqua tiepida, cambiandola almeno una volta per (12 ore) una notte; 
-scolate la soia e nel mixer tritatutto frullate la soia poco per volta, riducendola quanto più possibile in poltiglia;
-trasferite la soia frullata nella pentola aggiungete i 2,5 lt di acqua ed il sale e portate a bollore per qualche minuto;
-come per il latte di soia filtrate ma direttamente i un'altra pentola riprendete la cottura ed appena scorgete le bollicine vicino al bordo ritirate dal fuoco;
-aggiungete tutto in una volta i 200 ml di aceto di mele;
-coprite con il coperchio e lasciate cagliare per 15 minuti circa;
-come per il tofu sopra, trasferite nello stampo sotto peso, attendete che si freddi e ponetelo in frigo a colare l'acqua in eccesso rimuovendola spesso, quando non colerà più acqua;
-sformatelo e lasciatelo a secco in frigo per  2 giorni; 
-il tofu sarà ora sufficientemente asciutto per essere tagliato a cubetti e posto sottolio con gli aromi ad insaporirsi, trascorsi 3/4 giorni sarà già abbastanza aromatizzato e potrete gustarvelo.

Note: 
-ho ottenuto un ammollo più breve utilizzando acqua tiepido/caldina, sarà comunque necessario cambiarla almeno una volta;
-l'acqua di preparazione del latte di soia necessaria per preparare il tofu è in ml la metà del peso della soia (ciò occorre per avere un latte molto corposo che garantirà la riuscita del caglio); 
-con il caglio di aceto di mele il tofu sarà già molto saporito e si presterà benissimo al sottolio ma anche tagliato a fettine e ripassato in padella come secondo.

Liberamente tratto da:  Magie Vegan di Chicca

Note di redazione: potete aromatizzare il tofu con olive, pomidoro essiccati, peperoni, curcuma, zenzero, altre spezie o semi, dovrete però aggiungerle nel latte prima del nigari.

Post più popolari

I Post Recenti

I Primi Post