Benvenuto,

Benvenuto nel blog qui trovi

Cucina vegan, Yoga, Rimedi naturali, Autoproduzione, Stile vegan, Impressioni di lettura, Mandàla per l'anima, Animali si nasce, Caro amico ti scrivo

Da questo blog puoi prelevare tutto quello che ti piace, se pubblichi, per correttezza nei confronti delle fonti da cui attingo, ricordati di citare l'autore che trovi in calce ai post. Grazie.


domenica 2 novembre 2014

Ricorrenze di tutti i Santi e dei Defunti tradizioni rurali quasi dimenticate

Si sono appena conclusi i festeggiamenti di halloween, ormai ridotti ad un carnevale commerciale che ne ha oscurato il significato più intimo e, che ha relegato alla soffitta le tradizioni rurali, o quasi.

Carini vero gli oggettini qui sotto! 


Muchetti esposti nella vetrina del pastificio Dasso, fotografati da Maura
Sono denominati muchetti e sono piccoli lumini della tradizione devozionale dei defunti, tipici del Tigullio, venivano realizzati in varie fogge, utilizzando formine di legno o di cartoncino su cui veniva avvolto un filo di cera variamente colorato. 
Qui sotto la loro storia che, pur abitando da circa 20 a Lavagna, non conoscevo.

Storia dei muchetti, esposta nella vetrina del pastificio Dasso, fotografata da Maura
Sempre rimanendo nel folklore, le due tradizioni di casa arrivano direttamente dall'alto e basso Piemonte, infatti, nei paesini della Valle dell'Orco la sera di Ogni Santi, prima di andare a dormire, era usanza imbandire la tavola affinché i propri defunti, tornando per una notte, ritrovassero i sapori del cibo che avevano amato in vita, nei paesini del Novese, la mattina del giorno dei defunti era uso alzarsi prima dell'alba affinché i cari defunti potessero riposare ancora nell'amata dimora terrena.

Sono davvero estinte le tradizioni rurali? 

Forse no, semplicemente si sono evolute eccone la prova:



Lavagna mattina di Ogni Santi, ecco Gallo, l'affezionato praticante di Tai Chi Chuan e Yoga recarsi nel cortile della palestra per la pratica festiva.

A sx Gallo foto di Maura, a dx modella foto da web
Sopra, durante la lezione di Tai Chi Chuan, esegue magistralmente la posizione di Du Li Bu detta anche del Gallo d'Oro (vedasi raffronto), sotto, durante la lezione di Yoga, nella prima posizione preparatoria a Parsvottanasana

A sx Gallo foto di Maura, a dx foto disegno  da web
Per parafrasare una famosa pubblicità, avere ospite, nel cortile della palestra, insieme alle allieve Gattine, l'allievo Gallo "Non Ha Prezzo".
Grazie Gallo!!!
Namaste






Nessun commento:

Posta un commento