Benvenuto,

Benvenuto nel blog qui trovi

Cucina vegan, Yoga, Rimedi naturali, Autoproduzione, Stile vegan, Impressioni di lettura, Mandàla per l'anima, Animali si nasce, Caro amico ti scrivo

Da questo blog puoi prelevare tutto quello che ti piace, se pubblichi, per correttezza nei confronti delle fonti da cui attingo, ricordati di citare l'autore che trovi in calce ai post. Grazie.


venerdì 5 ottobre 2012

Baciocca?!?! ma...ciocca!?!?



Ingredienti:
1 pasta sfoglia rotonda stesa
3 patate
125 gr di fagioli cannellini precotti
1 manciata di nocciole
1 cucchiaio (da minestra) di semi di sesamo
1 peperoncino dolce essiccato (piccolo)
1/2 gambo di sedano
1/2 carota
1/2 cipolla
latte di soia ed acqua q.b.
olio q.b.
sale grigio della bretagna q.b.
a piacere:
4 foglie di radicchio rosso
1 manciata di fagiolini 

Tempo: 90 minuti + raffreddamento
Difficoltà: facile

Attrezzi:
teglia, tritatutto, padella capiente, cucchiai vari, coltelli, tagliere, pentola, cestello per cottura a vapore

Preparazione:
riscaldare il forno elettrico ventilato a 170° (forno a gas o non ventilato 180°)
tritare sedano, carota, cipolla;
polverizzare nocciole e semi di sesamo;
privare il peperoncino dei semi e sminuzzare
pelare e tagliare in quarti le patate;
cuocere a vapore le patate ed i fagiolini;
irrorare con poco olio il fondo della padella e far imbiondire il trito di sedano, carota e cipolla ;
aggiungere peperoncino,  nocciole e sesamo sminuzzati e rosolare a fuoco bassissimo qualche secondo;
frullare fagioli, patate e sale fino ad ottenere una crema;
amalgamare la crema ai sapori in padella e stemperare (sino a raggiungere una consistenza cremosa densa) con latte di soia e acqua (la quantità di liquido da aggiungere varia secondo l'umidità trattenuta da patate e fagioli);
tagliare grossolanamente radicchio e fagiolini ed incorporare alla crema;
farcire la sfoglia già stesa in teglia;
ripiegare il bordo della pasta sfoglia a formare un motivo ad onde;
coprire con foglio di carta forno o alluminio la torta;
infornare in forno elettrico ventilato per 30 minuti (forno a gas o non ventilato 35 min) sino a doratura;
scoprire la torta e lasciare riposare 5-10 minuti in forno spento;
servire tiepida


Note di redazione: avevo deciso di preparare una versione vegan della baciocca. 
Baciocca: torta salata della zona con più interpretazoni , c'è quella Rivierasca (fatta a Chiavari) che prevede una sottile sfoglia le patate tagliate a fettine sottili alternate in strati a porro o scalogno e prescinseüa (formaggio cremoso acidulo) e uova , c'è quella Fontanina in cui le patate sono ridotte a purea ed il ripieno si guarnisce con qualche foglia di basilico, c'è quella della Val di Taro che non ha sfoglia assomiglia ad un frittatone si cuoce a legna in una teglia coperta da campana.
Ritornando a noi, la sindrome parainfluenzale oltre a portami tosse, starnuti e pressione in discesa libera mi ha fatto impazzire (cioccare è un termine dialettale per indicare il comportamento bizzarro di qualcuno) e così è nata la Torta ma...ciocca?

Nessun commento:

Posta un commento